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Via Soccini 53, 53022 Buonconvento (Siena)


Buonconvento

Basta dire Provincia di Siena e la mente corre subito attraverso ogni genere di meraviglie, culturali, paesaggistiche e gastronomiche. Questo magnifico Territorio è attraversato dalla Via Cassia, una delle più importanti Vie Consolari Romane, che congiunge Roma a Firenze. In Epoca Medievale, a causa dell’impantanamento della Valdichiana (valle di origine alluvionale, che si estende tra le Provincie di Arezzo e Siena per poi proseguire in Umbria), il percorso originale fu modificato, e dopo il 774, quando i Franchi sconfissero i Longobardi, la strada divenne il percorso preferito dei numerosi pellegrini che si recavano a Roma. Un lungo tratto della Cassia coincise con la famosa Via Francigena, anticamente detta Via Francesca o Romea. In realtà la Via Francigena era un insieme di strade che conducevano alle principali mete religiose Cattoliche del Medioevo, Santiago di Compostela, Roma e Gerusalemme. A partire dal 1994 la Via Francigena è stata dichiarata “ Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”. All’altezza del chilometro200 della Via Cassia, nel tratto che combacia con la Via Francigena, nel pieno delle Crete Senesi, dove il Fiume Arbia sfocia nell’Ombrone, sorge un piccolo (poco più di 3000 abitanti), antico comune dal grande fascino: Buonconvento. Il suo nome deriva dal Latino “bonus conventus”, ed identificava una comunità felice e fortunata, ubicata in una ottima posizione geografica. E’ uno dei borghi più belli d’Italia. La robusta e alta cinta muraria, edificata tra il 1371 e il 1383, con solo due grandi Porte, la Senese, sul lato nord, e la Romana a sud, quest’ultima purtroppo è andata distrutta sul finire della Seconda Guerra Mondiale, come si evince dal bel Libro “1943 – 1944 Buonconvento Ricorda …“ di N. Carli, G. Civitelli e B. Pellegrini, pubblicato dalla Cartografica A. Pelosi per il Circolo Culturale “Amici di Buonconvento”. All’interno delle mura, tra la vecchie case, il Teatro dei Risorti, l’imponente Palazzo Del Taja, il Palazzo Borghesi e quello del Glorione con l’Oratorio di S. Sebastiano, la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo dove fu avvelenato, il 24 Agosto del 1313, da un frate del luogo, durante la comunione, l’Imperatore del Sacro Romano Impero, Arrigo VII di Lussemburgo, che aveva appena espugnato Buonconvento. Poi c’è il Palazzo Ricci-Socini, quello Comunale e il Podestarile con la Torre Civica, Palazzo Farnetani, Musei, sovrappassi, vicoli e archi, che creano suggestivi e imperdibili scorci. Oltre alla via centrale che univa le due Porte, il Borgo ha altre due vie principali, una dalla parte di Levante chiamata Via del Sole, e l’altra sul lato di Ponente detta Via Oscura, la centrale Via Soccini, un tempo, era denominata “la Via di Mezzo”, e, proprio qui, potete trovare l’Osteria Enoteca La Via Di Mezzo.

"Tratto da la tavolozza del gusto di Giorgio Dracopulos".


Come Arrivare

Da nord: autostrada A1 uscire a Firenze Certosa, proseguite con la superstrada Firenze-Siena. A Siena sud uscire e prendere in direzione Roma strada cassia SS2. Buonconvento si trova a circa 25 km dal capoluogo. L'osteria si trova al centro del borgo nella via centrale, Via Soccini 53.

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